Dalle vertebre fratturate al ritorno in gara: la straordinaria rinascita di Alessio Mattei
Il 24 giugno 2026, al Misano World Circuit, la stagione di Alessio Mattei si è fermata improvvisamente.
Durante una sessione di test, una violenta caduta ha provocato la frattura delle vertebre cervicali C5 e C6, della vertebra dorsale D5 e un trauma cranico.
Per il giovane pilota del CIV Sportbike iniziava così una gara completamente diversa.
Niente semaforo.
Niente cronometro.
Niente rumore dei motori.
Solo pazienza, riabilitazione e un obiettivo: tornare a fare ciò che ama.
A meno di tre mesi da quel giorno, Alessio Mattei è pronto a tornare ufficialmente in gara al Cremona Circuit, nel quinto round del Campionato Italiano Velocità in programma il 19 e 20 settembre 2026.
Alessio Mattei: dal busto e collare alla riabilitazione
Dopo l’incidente, Alessio ha dovuto indossare busto e collare, rispettando i tempi indicati dallo staff medico per permettere alle fratture di consolidarsi.
In quella prima fase non era ancora possibile affrontare una normale preparazione atletica.
Il lavoro è quindi iniziato in piscina, dove Alessio ha potuto riprendere gradualmente il movimento in un ambiente controllato.
Sono state settimane molto diverse dalla quotidianità di un pilota.
Niente allenamenti in moto, niente staccate e nessun riferimento sul cronometro.
L’obiettivo era uno solo: recuperare senza forzare.
Il via libera del dott. Piero Benelli
La svolta è arrivata alla fine di agosto.
Dopo gli accertamenti, il medico sportivo dott. Piero Benelli ha dato ad Alessio il via libera per iniziare una nuova fase della riabilitazione fuori dall’acqua.
Da quel momento il percorso è cambiato.
Non si trattava più soltanto di aspettare la guarigione, ma di ricostruire progressivamente la condizione fisica necessaria per tornare a guidare una moto da competizione.
È iniziato così il lavoro con il coach Davide Carli.
Poco più di due settimane per tornare a sentirsi un pilota
Il tempo disponibile prima dell’appuntamento di Cremona era molto limitato.
In poco più di due settimane Alessio e Davide Carli hanno lavorato su forza, mobilità, coordinazione, resistenza e fiducia.
Ogni esercizio aveva un obiettivo preciso.
Dopo una lunga immobilizzazione, infatti, non bastava semplicemente recuperare il tono muscolare.
Era necessario ritrovare progressivamente quelle capacità che un pilota utilizza continuamente in moto: controllo del corpo, rapidità, resistenza alla fatica e coordinazione.
Ma c’era anche un altro aspetto.
Tornare a guidare dopo una caduta così importante significava ritrovare sicurezza e sensibilità.
Giorno dopo giorno, quello che poche settimane prima sembrava lontanissimo ha iniziato a trasformarsi in una possibilità concreta.
Alessio Mattei torna sulla Aprilia RS 660
Nei giorni scorsi è arrivato il momento più atteso.
Al Cremona Circuit, Alessio Mattei è tornato finalmente in sella alla sua Aprilia RS 660.
Rientrare nel box, indossare nuovamente il casco e sentire il motore acceso ha rappresentato molto più di un normale test.
Ogni giro serviva naturalmente a verificare la condizione fisica e a recuperare gli automatismi di guida.
Ma ogni passaggio sul traguardo rappresentava anche una conferma: il lungo percorso iniziato dopo l’incidente stava riportando Alessio verso le competizioni.
Il test è stato inoltre importante per riprendere il lavoro insieme a MC Racing, il team con cui Mattei affronta la stagione 2026 nella categoria Sportbike.
CIV Sportbike: il ritorno ufficiale a Cremona
Il prossimo passo arriverà nel fine settimana del 19 e 20 settembre.
Il calendario ufficiale del Campionato Italiano Velocità prevede infatti al Cremona Circuit il quinto round della stagione 2026.
Per Alessio sarà il ritorno ufficiale alle competizioni.
Saranno trascorsi meno di tre mesi dall’incidente di Misano.
Dal busto e dal collare alla piscina.
Dalla piscina alla preparazione atletica.
Dalla riabilitazione alla moto.
E infine dalla moto alla griglia di partenza.
“La vittoria più importante l’ho già conquistata”
Alessio ha raccontato personalmente le emozioni provate tornando in pista.
Dopo settimane lontano dalle competizioni, rimettere il casco e riaccendere la sua Aprilia ha avuto un significato particolare.
Non era semplicemente il ritorno su una moto da corsa.
Era il punto di arrivo di settimane difficili e, allo stesso tempo, l’inizio di una nuova fase.
Alessio sa bene che il fine settimana di Cremona rappresenterà una sfida importante.
Dopo quasi tre mesi lontano dalle gare, servirà ritrovare progressivamente ritmo, riferimenti e sensazioni.
Il cronometro tornerà inevitabilmente a contare.
Ma questa volta ci sarà qualcosa che avrà già un valore ancora più grande.
“La vittoria più importante l’ho già conquistata”.
Essere riuscito a tornare in sella dopo l’incidente di Misano rappresenta infatti un risultato che va oltre qualsiasi posizione in classifica.
Un percorso costruito giorno dopo giorno con pazienza, disciplina e lavoro.
Il ringraziamento alla famiglia e a chi ha reso possibile il ritorno
Dietro il ritorno di Alessio Mattei non c’è soltanto la determinazione di un pilota.
C’è il lavoro di tante persone che lo hanno accompagnato durante questi mesi.
La famiglia, sempre presente.
Il dott. Piero Benelli e lo staff medico, che hanno seguito l’evoluzione del recupero.
Davide Carli, che ha lavorato insieme ad Alessio nella delicata fase di preparazione fisica.
Il team MC Racing, pronto ad accoglierlo nuovamente nel box e a riprendere il percorso iniziato nella stagione 2026.
E poi tecnici, sponsor, amici e tutte le persone che gli hanno fatto sentire la propria vicinanza durante le settimane più complicate.
Un sostegno che ha avuto un ruolo importante anche nei momenti in cui il ritorno in pista sembrava ancora lontano.
Alessio Mattei, il numero 37 torna in gara
Il 19 e 20 settembre, quando Alessio Mattei entrerà nuovamente in pista al Cremona Circuit, sarà difficile pensare soltanto alla classifica.
Perché dietro quel casco ci saranno quasi tre mesi di recupero.
Ci saranno il busto e il collare.
Le prime sessioni in piscina.
Gli esercizi di riabilitazione.
Il ritorno alla preparazione atletica.
I primi giri sulla Aprilia RS 660.
E infine il ritorno nel CIV Sportbike.
Una sequenza di piccoli traguardi che ha riportato Alessio esattamente dove voleva essere.
Sulla griglia di partenza.
Dall’incidente al ritorno in pista
Nel motorsport si parla spesso di velocità, prestazioni e risultati.
La storia di Alessio Mattei ricorda però che dietro ogni pilota esistono anche sacrificio, pazienza e capacità di affrontare i momenti più difficili.
Il ritorno di Cremona non cancella ciò che è successo il 24 giugno a Misano.
Al contrario, ne diventa il capitolo successivo.
Da una caduta che aveva improvvisamente interrotto la sua stagione a una nuova possibilità di tornare a fare ciò che ama.
Dal busto e dal collare alla piscina.
Dalla piscina alla riabilitazione.
Dalla riabilitazione alla moto.
Dalla moto alla griglia di partenza.
Il numero 37 è tornato.
Ora è di nuovo tempo di correre.
Link interno: Alessio Mattei
